Fare trading online è un'attività tanto redditizia quanto complessa che richiede attenzione. Proprio per il rischio che si corre!

La Borsa valori, e più in generale i financial market (mercati finanziari), non sono una “gara” matematicamente proporzionata alla “scommessa” intrapresa.

Che cosa significa? Un gioco, per essere all’apari, dovrebbe corrispondere una percentuale equa e/o uguale alla stessa probabilità che si ha di perdere. Tutte le volte che si apre una posizione/operazione sul mercato, si ha statisticamente il 50% di probabilità di perdere e il 50% di vincere.

Molto raramente, però, si riesce a conseguire un rendimento del 50% con una sola operazione e, anche se ci fosse, una simile opportunità, si tenderebbe molto probabilmente a chiudere l’operazione molto prima che giunga al target prefissato.

Le ragioni che spingono il trader ad anticipare la chiusura della posizione sono pressochè legate alla cosiddetta avidità, al tempo e alle stesse dinamiche dei mercati.

Quando si guadagna si tende, per “egoismo”, a incassare/monetizzare subito il risultato, e questo perchè nasce nell’inconscio il timore che il mercato, o il titolo tradato, possa invertire il suo trend. In seconda battuta c’è il fattore temporale: per arrivare a guadagnare il 50% (di solito) serve un periodo molto lungo, visto che nemmeno gli strumenti più flottuanti possono esaltare questo genere di performance.

In terza battuta, prima di arrivare al 50% esistono flottuazioni/oscillazioni contrarie molto rilevanti che rendono quasi inevitabile la chiusura dell’operazione.

L’unica via, per migliorare i risultati, è quello di controllare il più possibile il livello di rischio al quale ci si espone quando si opera sui mercati e, il problema più comune, quando si fa trading online è proprio acquisire la consapevolezza del pericolo/minaccia che si può incontrare durante l’attività operativa.

Il percorso che illustreremo in questa guida, riguarda la conoscenza di strumenti ideati per tutelare il capitale esposto finanziariamente su mercati e asset particolarmente rischiosi e complessi come, ad esempio, i CFD.

In questo caso i SIMULATORI DI TRADING possono guidare l’investitore nel minimizzare le perdite, quindi, la migliore strategia, per minimizzare il rischio finanziario, è la giusta “confidenza” che si acquisisce attraverso l’utilizzo di strumenti di supporto e si possono distinguere in due categorie:

1) Simulatori trading di valutazione:

Sono definiti CONTI DEMO e sono offerti dai broker online per acquisire confidenza e praticità con l’attività di trading online e consentono, attraverso l’attivazione di un account gratuito, l’utilizzo della piattaforma di trading ma con soldi virtuali, depositati e dedicati esclusivamente all’esercizio funzionale attraverso transazioni finanziarie del tutto virtuali. Quindi lo scopo sta nel dare la possibilità all’utente/investitore di capirne il funzionamento tecnico valutandone il servizio con il fine di approdare nell’apertura di un conto deposito reale.

Questa tipologia di account viene attivata a titolo gratuito, quindi senza impegno, ed è rivolta ad un’utenza prevalentemente home ovvero un investitore privato con poca dimestichezza in quel tipo di strumenti finanziari dove, nella maggior parte dei casi, prevedono sottostanti come la leva finanziaria e margine di mantenimento.

L’approccio, a questi simulatori di valutazione, rispecchia esattamente l’attività di trading riflettendo quello che, nella realtà, il trader si ritroverà a dover seguire e gestire dove però, l’aspetto emozionale viene completamente annullato.

Il motivo è dovuto semplicemente dal fatto che l’aspirante investitore, gioca un ruolo del tutto marginale in quanto, il virtuale, scollega totalmente emozioni e situazioni azzerando: tensione, paura e adrenalina ma al contrario amplificando l’entusiasmo.

Questo fattore fa si che il posizionamento ottenuto non sia del tutto naturale e reale distorcendo/falsando/modificando i risultati infatti, nella maggiorparte degli utenti perde il proprio denaro (fonte Plus500).

esempio conto demo plus500

2) Simulatori trading di apprendimento:

Sono la migliore soluzione per il calcolo sul rischio del trading basato sulla matematica finanziaria con un format prettamente didattico studiato e progettato per un approccio all’esercitazione prevalentemente tecnica. In sostanza sono simulatori di trading matematico che svolgono letteralmente la funzione di calcolatori statistico/predittivi per la gestione, in anteprima e programmata, dell’investimento che si dovrà eseguire realmente.

Questo tipo di metodo offre una vision sull’investimento più definita in relazione al target da raggiungere quindi, orientato nel dare sicurezza allenando le singole capacità tanto sull’analisi quanto sulla comprensione dei dati prodotti, mostrando uno scenario della situazione più realistica e chiara rispetto ai conti dimostrativi.

Anche in questo caso si opera solo ed esclusivamente a livello virtuale creando una vera e propria mappa finanziaria della posizione ancora prima di applicarla realmente attraverso il proprio broker o intermediario finanziario (istituto bancario).

Questi software quindi, svolgono principalmente l’attività di pianificazione del budget economico dove vengono identificate sensibilmente le problematiche che l’asset finanziario potrebbe incontrare durante la fase di trading.

Ad esempio; una delle tante criticità, frequentemente riscontrabili, sono date dalle variabili sul cambio del trend sul titolo o del mercato al manifestarsi di eventi difficilmente prevedibili o inaspettati, principale causa di improvvisi forti scostamenti e oscillazioni, sui prezzi che possono generare grandi difficoltà operative. Grazie a questa tipologia di simulazione questa fase può essere gestita e controllata attraverso una “pianificazione predittiva” che ne cristallizza l’effettiva dimensione sulla potenziale perdita al verificarsi dell’evento dando maggiore sicurezza e controllo sull’asset monitorato.

“Questo tipo di gestione rientra nelle pratiche del risk management che ogni investitore dovrebbe conoscere a protezione del proprio capitale”

simulatore trading cfd

Il vantaggio, della pianificazione predittiva, è quindi offrire una concreta e solida utilità nel minimizzare l’esposizione al rischio durante la fase di trading ottimizzando la governance finanziaria sia nel breve che nel lungo termine in relazione alla solidità del capitale impegnato e quello disponibile a fronte di possibili ricoperture.

“L’obiettivo è quindi evidenziare tutte le possibili criticità valutandone la robustezza finanziaria e rispettiva sostenibilità temporale”

NEI DETTAGLI

Il concetto sta proprio nello stabilire la relazione tra il capitale iniziale e la quota destinata all’investimento con i sottostanti che ogni strumento CFD incorpora (tipo di leva, margine, spread..)

La formazione delle metriche prodotte, da questo match, generano una serie di indicatori e grafici per il supporto nella comprensione della reale esposizione finanziaria che si dovrà affrontare in proporzione al capitale investito.

Un banale calcolo di base è dato da questa formula: se perdi il 50% del tuo capitale iniziale di € 100, ti rimane € 50 (100 -(100 * 50 / 100) = € 50). Tuttavia, se inizi con € 50 e guadagni la stessa percentuale che hai perso – 50% – finirai con € 75 (50 + (50 * 50 / 100) = € 75).

Se aggiungiamo l’effetto leva, (ad esempio 1:10) a questa semplice formula, il risultato finale può decuplicare riflettendo la sua forza (positiva/negativa) sia a livello di profitto che di perdita che, in questo caso sarà di € -250. L’effetto moltiplicatore gioca quindi un aspetto predominante sul calcolo del rischio.

Questo è solo un semplice esempio di calcolo di come il simulatore trading matematico interpreta i dati fornendo un’indicazione di base su potenziali profitti e probabili perdite in relazione agli scostamenti di prezzo/quotazione che il titolo tradato potrebbe subire nel tempo.